infonapoles

Giornale della città di Napoli

NAPOLI

Napoli, povera Floridiana: il parco sarà riaperto l’estate prossima (ma solo a metà)



verde in citta’

Mezzogiorno, 28 gennaio 2020 – 08:26

Cominciata la potatura nei pressi del museo, per i lavori sono stati stanziati due milioni

di Fabrizio Geremicca

Il parco della Floridiana chiuso ormai dal 23 dicembre, oltre un mese, e non riaprir tanto presto. Dal ministero per i Beni culturali, infatti, arrivano notizie che smorzano le speranze di chi immaginava che l’unico polmone di verde del Vomero sarebbe tornato fruibile a breve. In una nota di risposta indirizzata dal Mibact a Gennaro Capodanno, l’ex presidente della circoscrizione e fondatore del comitato Valori collinari, il quale ha chiesto delucidazioni riguardo alla riapertura, il ministero fa sapere che i lavori di messa in sicurezza e di potatura degli alberi ricadenti lungo il viale principale saranno completati entro l’estate. Proprio la caduta di un paio di alberi di alto fusto, l’antivigilia di Natale — che avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi se non si fosse verificata al mattino molto presto — aveva determinato l’ennesima chiusura dell’area verde. Entro l’estate, per chi legge, una espressione che assume i contorni dell’indeterminatezza, perfino dell’imponderabile laddove ci si aspetterebbe che fosse reso noto un preciso cronoprogramma, il pi dettagliato possibile, e che si potesse sin da ora stabilire la data di ultimazione degli interventi e di riapertura del giardino monumentale. Non lo fa il ministero e non in grado di farlo neppure Anna Imponente, la direttrice del Polo museale della Campania, nella giurisdizione del quale rientra la gestione della Floridiana. La dottoressa Imponente — fanno sapere dall’ufficio stampa del Polo Museale — sta per andare via, in scadenza di mandato perch ormai prossima alla pensione. Sulla questione Floridiana potr essere pi preciso chi le subentrer.

Non fornisce dettagli e informazioni neppure Luisa Ambrosio, la storica dell’arte che dirige il Museo delle ceramiche Duca di Martina e l’area verde all’interno del quale collocato il museo. Sul sito Internet sono pubblicate alcune notizie — risponde al cronista che chiede lumi sulla tempistica — e di pi non sono autorizzata a dire. Le informazioni on line riguardano la prossima riapertura del sito museale — il primo febbraio, ma con accesso solo da via Aniello Falcone — e l’avvio degli interventi di potatura e messa in sicurezza delle alberature. Non indicata alcuna data di conclusione per questi ultimi. Se tale la situazione relativa alla mera messa in sicurezza di quella piccola porzione di parco che era aperto al pubblico fino al 23 dicembre, non c’ di che essere ottimisti in merito alla celerit dell’avvio e della conclusione delle opere ben pi radicali sulle alberature, sul belvedere, sui muri di contenimento le quali dovrebbero consentire finalmente di restituire ai napoletani ed ai turisti la Floridiana nella sua interezza.

Quelle che, come annunciato la scorsa primavera dal ministro Franceschini, saranno finanziate con due milioni di euro. Anche su questo Capodanno aveva chiesto informazioni al Mibac, che ha risposto: Per i lavori di manutenzione e messa in sicurezza del resto del parco si comunica che in itinere il provvedimento di assegnazione dei fondi necessari. Nei giorni scorsi l’ex presidente della circoscrizione ha scritto di nuovo al ministero per chiedere maggiori dettagli sulla possibile riapertura dell’area verde e se esista un cronoprogramma degli interventi di messa in sicurezza tale che i napoletani abbiano una qualche idea di quando riapriranno i cancelli.

28 gennaio 2020 | 08:26

© RIPRODUZIONE RISERVATA