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Da Unicredit e Deutsche Bank 20 milioni a The Italian Sea Group



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Il finanziamento stanziato dalle due banche andrà a sostegno del piano pluriennale del gruppo italiano leader nella nautica di lusso

Giovanni Costantino

Il finanziamento stanziato dalle due banche andrà a sostegno del piano pluriennale del gruppo italiano leader nella nautica di lusso

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The Italian Sea Group, uno dei più importanti player internazionali della nautica di lusso, ha sottoscritto con UniCredit e Deutsche Bank un

contratto di finanziamento per un importo massimo fino a 20 milioni di euro a supporto del piano pluriennale di investimenti. Il prestito consentirà a The Italian Sea Group di ampliare gli spazi produttivi permettendo all’azienda di incrementare la capacità produttiva.

Oltre a implementare il cantiere verrà ampliata l’attività di refitting che viene effettuata nel bacino di carenaggio utilizzato insieme alle banchine e alle altre facilities presenti all’interno del sito produttivo ubicato nel cuore del rinomato distretto italiano della nautica.«Questa operazione di finanziamento – sottolinea Andrea Burchi, regional manager Centro Nord UniCredit – testimonia l’impegno di UniCredit nell’accompagnare le imprese del territorio nella realizzazione dei propri piani di sviluppo. Oggi sentiamo ancor di più la responsabilità di continuare a garantire tutto il nostro sostegno all’economia del Paese e di rafforzare il nostro intervento a favore delle eccellenze del Made in Italy».Le due banche contribuiranno infatti a sostenere i progetti di sviluppo dell’azienda, che attualmente impiega circa 300 dipendenti diretti e ha un indotto di altri 800 collaboratori sul territorio.

Confermati i piani di sviluppo Il cantiere di The Italian Sea Group a Marina di Carrara, ricostruito su un’area di oltre 100mila metri quadrati di cui 30mila dedicati all’attività di refitting, vanta oggi facilities uniche al mondo: 2500 metri di banchina e 200 metri di bacino di carenaggio, spazi produttivi che ne fanno la più grande struttura nautica del Mediterraneo e che hanno consentito, negli anni, di sostenere l’incremento dimensionale delle commesse; 11 distinte aree produttive, mille tonnellate di capacità di sollevamento e chiatta galleggiante per sollevamento di megayacht fino a 100 metri, con portata di 2.700 tonnellate.«Sono molto orgoglioso di avere due partner importanti come UniCredit e Deutsche Bank – spiega Giovanni Costantino, presidente di The Italian Sea group – che credono nei nostri piani di sviluppo, nella solidità dell’azienda e nella nostra capacità di guardare concretamente al futuro per cogliere le opportunità che ci offre il mercato. In un contesto difficile come quello attuale abbiamo confermato tutti i programmi di investimento che avevamo pianificato, a conferma della nostra forza e delle caratteristiche che in poco più di un decennio ci hanno reso uno dei maggiori player a livello internazionale nel nostro settore».