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EUROPA

Stress test dei sistemi sanitari, primo passo per prepararsi a nuove crisi



Serviziostragtegie post-covid

L’idea è degli eurodeputati che in una risoluzione non legislativa hanno indicato la necessità di definire rapidamente i principi della futura strategia Ue in materia di sanità pubblica post Covid-19

di Antonio Pollio Salimbeni

L’idea è degli eurodeputati che in una risoluzione non legislativa hanno indicato la necessità di definire rapidamente i principi della futura strategia Ue in materia di sanità pubblica post Covid-19

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Come per le banche. Solo che questa volta è un bene pubblico primario: la salute dei cittadini. Per garantire questo bene pubblico, una soluzione per verificare costantemente il modo in cui viene (o non viene) fornito è sottoporre i sistemi sanitari a uno stress test. Una prova periodica per misurarne il grado di efficienza in situazioni limite. Per diffondere le migliori pratiche. Come per le banche, per verificare la capacità di reazione e la forza dei meccanismi per reagire a una crisi. Il patrimonio antirischio quando si parla di banche, posti letto, capacità di circoscrivere un contagio e sostenere le terapie d’emergenza nell’altro caso. L’idea è degli eurodeputati che in una risoluzione non legislativa approvata con

526 voti favorevoli, 105 contrari e 50 astensioni, hanno indicato la necessità di definire rapidamente i principi della futura strategia Ue in materia di sanità pubblica post Covid-19. La responsabilità primaria della salute pubblica e, in particolare, dei sistemi sanitari, spetta agli stati membri. La Ue non definisce le politiche sanitaria, neppure l’organizzazione e la fornitura di servizi sanitari e di assistenza medica. Tuttavia può avere un ruolo di coordinamento, di promozione delle migliori pratiche, di spinta alla cooperazione tra gli stati. Integra le politiche nazionali, non le determina.

Creare un’unione sanitaria europea

La proposta centrale dell’Europarlamento è creare un’Unione sanitaria europea che includa standard minimi comuni per un’assistenza sanitaria di qualità, basati – appunto – su stress test dei sistemi sanitari degli paesi per identificare i punti deboli e verificare la loro preparazione ad una possibile recrudescenza della pandemia Covid-19. Gli eurodeputati ritengono fondamentale creare un meccanismo europeo di risposta sanitaria per reagire a tutti i tipi di crisi sanitarie, per rafforzare il coordinamento operativo a livello Ue, attivare e monitorare una riserva strategica di medicinali e attrezzature mediche. Una strategia che si integra alle misure nel settore farmaceutico per assicurare la produzione e la distribuzione di farmaci essenziali, creando nuove catene di approvvigionamento diversificato. Utilizzando gli acquisti congiunti della Ue in modo più sistematico per evitare la concorrenza tra gli stati membri quando è in gioco la salute pubblica.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)