infonapoles

Giornale della città di Napoli

CULTURA

A Torino il Jazz Festival è d’agosto



Settenote

Tra gli appuntamenti della settimana all’Idroscalo milanese Cuori Impavidi al posto di Mi Ami e il Festival di Spoleto

di Angelo Curtolo

Tra gli appuntamenti della settimana all’Idroscalo milanese Cuori Impavidi al posto di Mi Ami e il Festival di Spoleto

2′ di lettura

L’estate musicale italiana riesce continuamente a stupire per le risposte creative che le organizzazioni hanno dato alle restrizioni imposte dalla pandemia. Ed ecco all’Idroscalo milanese Cuori Impavidi al posto di Mi Ami; a Torino il Jazz Festival non demorde e trova una collocazione agostana (invece che primaverile); e anche il Festival di Spoleto riesce ad andare in scena.

Milano

Quest’anno a causa del Covid-19 è saltato anche il festival Mi Ami. Gli organizzatori sono comunque riusciti ad avviare all’Idroscalo la rassegna Cuori Impavidi, “concerti acquatici” fino al 10 settembre. Quindi non più i classici alberi del club Magnolia, ma lo splendido scenario del Palco sull’Acqua, di fronte alle Tribune, con il lago a fare da sfondo.Ecco il 20 il cantautore Dente con il suo tour acustico 2020, i Tre Allegri Ragazzi Morti innovativi, imprevedibili, eclettici, eleganti, sempre rock; aprono i giovani talenti di Tonno e di Giallorenzo.

Torino

L’8° Torino Jazz Festival, saltato lo scorso maggio, riesce ad avviarsi dal 21 al 30 agosto (e poi anche dal 2 all’11 ottobre), nel Cortile di Combo. Sul palcoscenico ascolteremo Enzo Favata Glocal Report Quartet (il 21); Manu Katché – unica data italiana (il 22); Roberto Gatto Perfect Trio e Valerio Mastandrea – unica data italiana (il 23); Souad Asla – unica data italiana (il 24); Antonio Farao’ Trio; (25) Cafiso / Cigalini / Davis – una produzione originale del Festival (26); Paolo Fresu & Daniele Di Bonaventura + Cbs Trio, altra produzione originale del Festival(27); Marc Ducret Metatonal – unica data italiana(28); Gianni Coscia ed Enrico Rava – produzione originale del Festival(29); Daniele Sepe – Special Guests Hamid Drake e Roy Paci (30).

Spoleto

Il celebre Festival dei Due Mondi, normalmente tra fine giugno e metà luglio, è stato spostato quest’anno alla fine di agosto. Un programma che comprende opera, prosa e concerti. La conclusione, in Piazza Duomo il 30, è affidata a Riccardo Muti con la sua Orchestra Cherubini e la soprano Rosa Feola (di fresco successo nel Rigoletto romano). Un programma ben scelto, dove spiccano l’aria di Donna Anna “ Crudele!…Non mi dir, bell’idol mio” dal Don Giovanni di Mozart; e quella di Giulietta “Eccomi in lieta vesta…Oh! Quante volte, oh quante” dai Capuleti e Montecchi di Bellini.