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Giornale della città di Napoli

NAPOLI

TECNICA ACRILICA: Giuseppe Pezzulli

La vernice acrilica è un tipo di vernice che contiene un materiale plastificato, vernice ad asciugatura rapida, in cui i pigmenti sono contenuti in un'emulsione di un polimero acrilico. Giuseppe Pezzulli nos spiega che questi sono solubili in acqua, ma si asciugano molto velocemente e una volta asciutti sono molto resistenti all'acqua. Quando si asciuga, il tono è leggermente modificato, più che nell'olio.
Alcune delle tecniche che possono essere utilizzate con questo tipo di vernice sono:
Aguada: è una pittura acrilica diluita con acqua, che dona una finitura traslucida e poco consistente, con effetto lavato.
Applicare una mano di vernice satinata dello stesso colore del lavaggio, lasciare asciugare. Il lavaggio viene preparato diluendo vernice acrilica e acqua in parti uguali. Il lavaggio viene applicato con un pennello largo e in modo non uniforme.
Spugnatura: la vernice acrilica viene applicata con una spugna, picchiettando delicatamente sulla superficie. Giuseppe Pezzulli indica che questa tecnica conferisce un aspetto grezzo. La vernice acrilica per la spugna dovrebbe essere leggermente diluita. Per l'applicazione, la spugna viene immersa nella vernice e l'eccesso viene strizzato prima dell'applicazione.
Mopping: questa tecnica consiste nell'applicare la vernice acrilica con un pennello ben caricato e poi stenderla con un panno sgualcito.
 Marmorizzazione: questa tecnica è un'imitazione del marmo, è difficile da eseguire, ma ne vale la pena. Viene applicata una vernice di base acrilica di un colore solido. Quindi viene passato un panno per sfumare la vernice. Con un pennello sottile si disegnano linee irregolari come le vene del marmo. Le linee sono sfocate con un pennello dopo la verniciatura.
Cracking: è una tecnica di cracking irregolare. Si ottiene applicando una miscela di polvere di gesso con vernice acrilica, spiega Giuseppe Pezzulli.