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ECONOMIA

Dalla Bei finanziamento record da 2 miliardi per la Tav Napoli-Bari



Servizioalta velocità ferroviaria

È l’operazione più importante mai approvata dall’istituto per un singolo progetto. Lavori ultimati entro il 2026

di Marco Morino

È l’operazione più importante mai approvata dall’istituto per un singolo progetto. Lavori ultimati entro il 2026

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L’Europa sostiene i grandi progetti ferroviari nel segno di una mobilità sempre più sostenibile. Il Consiglio di amministrazione della Banca europea per gli investimenti (Bei) ha dato il via libera a un finanziamento di due miliardi di euro destinatoai lavori di raddoppio e realizzazione della linea ferroviaria ad Alta velocià tra Napoli e Bari. È l’operazione più importante mai approvata dalla Bei per un singolo progetto. Il finanziamento della Bei è stato concesso a fronte di un costo totale dell’opera – il cuicompletamento è previsto per il 2026 e che rientra nel piano sblocca Italia – pari a 6,2 miliardi di euro.

La nuova linea Napoli-Bari, di cui il Gruppo Fs Italiane attraverso Rete ferroviaria italiana (Rfi) è committente, è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo Ten-T Scandinavia- Mediterraneo. Nel 2026, alla conclusione dei lavori, faciliterà gli spostamenti da Bari verso Napoli e Roma. Sarà, così, possibile andare da Bari a Napoli in 2 ore e fino a Roma in 3 ore. Prima di tale data sono comunque previste progressive riduzioni dei tempi di viaggio, grazie all’apertura per fasi dei nuovi tratti di linea, con l’avvio del nuovo collegamento diretto Napoli-Bari già nel 2023.

Il miglioramento delle connessioni della Regione Puglia e delle province più interne della Regione Campania alla linea AV/AC Milano-Roma-Napoli è il primo passo di un ampio processo di integrazione e di sostegno allo sviluppo socio-economico del Mezzogiorno, con notevoli ricadute occupazionali per tutta la popolazione.

Al momento, infatti, sono al lavoro circa mille risorse tra dirette ed indotto, numero destinato a raddoppiare entro fine anno con l’apertura dei nuovi cantieri, arrivando così a toccare le 2mila unità lavorative.

Dopo la certificazione Envision, ottenuta con il massimo livello (Platinum) per la tratta Frasso Telesino-San Lorenzo Maggiore, il progetto della nuova linea Napoli-Bari, elaborato da Italferr (Gruppo Fs Italiane), è stato premiato come primo classificato a Singapore alla The Year in Infrastructure 2019 Conference Advancing BIM through Digital Twins (categoria “Ferrovie e Trasporti”) per il primo utilizzo in assoluto della metodologia digitale Building Information Modeling (BIM) nella progettazione di una linea ferroviaria. Si tratta di un ulteriore riconoscimento per la nuova linea affermatasi – prima in Europa – come esempio di infrastruttura altamente sostenibile.