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L’ambasciatore tedesco Elbling: «Una cooperazione più stretta renderà Italia e Germania più forti»



Serviziointervista

Viktor Elbling, ambasciatore tedesco in Italia, analizza le relazioni tra i due Paesi alla vigilia della visita del presidente Frank-Walter Steinmeier

dalla nostra corrispondente Isabella Bufacchi

(Imagoeconomica)

Viktor Elbling, ambasciatore tedesco in Italia, analizza le relazioni tra i due Paesi alla vigilia della visita del presidente Frank-Walter Steinmeier

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FRANCOFORTE – La pandemia ha «avvicinato» Germania e Italia, «le due potenze industriali più forti in Europa, interdipendenti» e che si rafforzano con una cooperazione più stretta. Anche l’Europa in crisi è più unita per soluzioni comuni e «apre la stagione degli investimenti per il futuro». Viktor Elbling, ambasciatore tedesco in Italia da due anni, commenta così questo momento storico alla vigilia dell’incontro a Milano tra il presidente della Repubblica Federale di Germania Frank-Walter Steinmeier e il presidente Sergio Mattarella.

Il presidente della Repubblica federale Frank-Walter Steinmeier incontrerà domani a Milano il presidente Sergio Mattarella in un momento in cui le relazioni tra i nostri due Paesi sono messe a dura prova dalla crisi senza precedenti della pandemia Covid-19 e da una violenta recessione. Quali sono i temi principali dell’incontro?

I due presidenti affronteranno il tema della lotta contro la pandemia in Italia, in Germania e in Europa. La Germania ha seguito da vicino con partecipazione e solidarietà la pandemia in Italia, che è stata feroce nel vostro Paese e ci siamo attivati con sostegni umanitari forti. E questo spiega anche perché la visita di Steinmeier ha luogo a Milano. Proprio con la Lombardia, nelle prime fasi della pandemia, abbiamo costruito un ponte-aereo per 44 pazienti italiani gravissimi. I due presidenti parleranno anche del futuro, in chiave di costruzione dell’Europa e di sviluppo del rapporto bilaterale tra i nostri due Paesi. E in quanto alla cooperazione, discuteranno come rafforzarla e ravvivarla a livello di comuni e regioni, parleranno del futuro dei gemellaggi tra città, ne abbiamo oltre 400 tra Germania e Italia.

Sulla cooperazione bilaterale, altro tema importante dell’incontro tra i due presidenti, viene messa in risalto la necessità di una maggiore cooperazione “dal basso”. Bisogna andare oltre il livello di cooperazione tra governi e fare di più a livello di società civile, di comuni, regioni, città. Dopo la Seconda guerra mondiale come sappiamo sono stati costruiti molti gemellaggi tra comuni. L’idea ora è di dare una nuova vivacità a questi partenariati: ce ne sono più di 400 tra Italia e Germania, è importante trovare il modo di sviluppare oltre questi rapporti. I due presidenti hanno scritto una lettera congiunta ai sindaci di questi 400 partenariati ringraziandoli per il loro lavoro fatto finora e sottolineando l’importanza di incentivare ancora di più gli scambi, soprattutto tra i giovani.

Gli aiuti dalla Germania, arrivati in soccorso all’Italia per affrontare l’emergenza sanità, hanno fatto notizia. Un altro settore colpito in maniera feroce dal coronavirus è stato quello del turismo, l’Italia ha aspettato il turista tedesco alla riapertura delle frontiere… Quale lezione possiamo trarne per il futuro?