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CALCIO

Napoli, ecco perché lo scudetto non è un sogno


La squadra gira a meraviglia e gli inserimenti di Osimhen, Politano e Bakayoko stanno dando risultati eccezionali. Senza dimenticare il contributo fondamentale di Gattuso. Sperando anche nel ricorso per il caso Juve

Bisogna crederci, perché questo Napoli ha le potenzialità per essere inserito nella lista delle pretendenti allo scudetto. Si potrebbe obiettare: ma siamo appena alla quarta giornata di campionato, il cammino è ancora tanto lungo. Può darsi, ma l’avvio di stagione ha evidenziato le qualità di questa squadra che Rino Gattuso ha saputo impostare con intelligenza, modellandola per quel 4-2-3-1 che sarà il suo punto di forza per l’intera stagione, probabilmente. Gli attuali 8 punti in classifica non rendono giustizia al grande lavoro che sta svolgendo l’allenatore. I provvedimenti del Giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, hanno condannato il Napoli alla sconfitta a tavolino, per non essersi presentato all’Allianz Stadium, due domeniche fa, per sfidare la Juventus, e a subire anche la penalizzazione di un punto. Insomma, un vero e proprio disastro, che non ha influito più di tanto sulla mente dei giocatori. Contro l’Atalanta, il dominio è stato totale, sul piano tecnico-tattico e della determinazione non c’è stato confronto. Troppo forte, il Napoli, per le ambizioni di Gian Piero Gasperini che, probabilmente, aveva intravisto nella trasferta al San Paolo, la possibilità di restare in testa alla classifica, in compagnia del Milan. Invece, la Serie A dovrà abituarsi a questo Napoli, alla sua potenza offensiva che è risultata determinante ai fini del risultato. La doppietta di Lozano e i gol di Osimhen e Politano ne sono stati la conferma. Come la prestazione del centrocampo ha evidenziato quanto sia stato decisivo l’inserimento di un mediano come Bakayoko, la cui fisicità, unita ad una discreta tecnica, ha permesso a Gattuso di non optare per un modulo diverso.

PRESA D’ATTO

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Il Napoli ha verificato sul campo la propria forza. Nelle tre gare disputate, ha distribuito gol a chiunque: 2 al Parma, 6 al Genoa e 4 all’Atalanta, Probabilmente, e Gattuso ne è convinto, ne avrebbe potuto rifilare qualcuno anche alla Juventus, che l’allenatore ritiene non essere ancora al massimo. E contro un Napoli così determinato e con tutta quella qualità a disposizione, avrebbe potuto subire così com’è accaduto in quest’avvio di stagione. L’organico napoletano è stato completato con l’arrivo all’ultimo momento, di Bakayoko, che ha colmato la lacuna a centrocampo, dove mancava proprio un giocatore con le sue caratteristiche. Gattuso pare che abbia risolto anche il problema dell’esterno sinistro di difesa, dove ha spostato Hysaj che, per caratteristiche, difende meglio di Mario Rui. Dell’attacco s’è già detto tanto, così come del centrocampo, dove Fabian Ruiz è in continua crescita e dove a breve verranno recuperati Zielinski e Elmas, fermati dal coronavirus. In difesa, l’allenatore può contare su una coppia centrale di grande affidamento. Manolas e Koulibaly, ormai hanno raggiunto un’intesa apprezzabile, il nazionale senegalese, poi, è ritornato a giocare sui suoi livelli standard, dopo essersi lasciato alle spalle una stagione tutta da dimenticare.

SPERANZA RICORSO

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Ecco, la completezza dell’organico e la direzione tecnica di Gattuso rappresentano il motivo dell’ottimismo che si è creato nell’ambiente napoletano. Il popolo azzurro ci crede, ha intuito che questo potrà essere l’anno buono per puntare dritto allo scudetto. Juve e Inter hanno avuto un inizio poco convincente, così come Lazio e Atalanta. L’unica squadra che rende meglio in questo periodo, insieme al Napoli, è il Milan che ha un vantaggio di quattro punti che potrebbe essere azzerato dalla sentenza della Corte sportiva d’appello che, tra fine mese e inizio novembre, dovrebbe pronunciarsi sul ricorso del Napoli avverso il provvedimento del Giudice sportivo. Nell’ambiente c’è ottimismo, lo stesso Aurelio De Laurentiis è convinto che il secondo grado di giudizio rimetterà a posto le cose. Staremo a vedere.