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Covid, 100 positivi in Asia Napoli: si teme il caos nella raccolta dei rifiuti



l’epidemia

Mezzogiorno, 19 ottobre 2020 – 07:59

L’azienda ha chiesto uno sforzo straordinario ai suoi lavoratori per garantire il servizio

di Redazione online

Sono 100 i dipendenti di Asia Napoli positivi al Covid-19. quanto comunica la stessa azienda di igiene della citt evidenziando che fortunatamente, nessun lavoratore presenta una gravit della malattia tale da richiedere terapie intensive e gli ospedalizzati sono poche unit. L’assenza dal lavoro di 100 dipendenti si protrarr per settimane, con una ricaduta negativa importante sui livelli di servizio che la citt richiede.

Come a Palermo

E ora a Napoli si teme il caos nella raccolta dei rifiuti. E’ gia accaduto a Palermo, quando nei mesi scorsi il numero massiccio di contagiati all’interno della partecipata del Comune che si occupa di questo servizio, la Rap, aveva causato forti rallentamenti nello smaltimento dei rifiuti con montagne di immondizia accumulate in citt. Una situazione che aveva anche spinto il sindaco Orlando a chiedere l’intervento dell’Esercito per garantire la pulizia delle strade.

Chiesti straordinari

Ora, a Napoli, l’Asia ha provveduto a richiedere un maggior impegno di lavoro straordinario ai suoi dipendenti ed ricorsa all’impiego di lavoro somministrato per tutto il periodo nel quale sar necessario provvedere all’integrazione degli equipaggi per lo svolgimento dei regolari servizi di igiene urbana e raccolta dei rifiuti. Asia Napoli sottolinea di aver messo in atto tutte le misure di prevenzione e sicurezza dei propri lavoratori, nel rispetto di ogni norma e protocollo e con il confronto permanente con le Organizzazioni sindacali. L’azienda augura ai propri lavoratori, risultati positivi al coronavirus, una pronta guarigione, ringrazia le maestranze che si stanno prodigando per sopperire alle oggettive difficolt organizzative del momento e invita la cittadinanza a comprendere lo sforzo straordinario che richiesto alla nostra azienda in questa particolare circostanza.

19 ottobre 2020 | 07:59

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