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ECONOMIA

Engie Eps sbarca in Grecia con un sistema di accumulo a idrogeno



ENERGIE RINNOVABILI

La tecnologia del gruppo francese permetterà di rendere indipendente sotto il profilo energetico un sistema di trasformazione agroalimentare attraverso la conversione in idrogeno di parte dell’energia generata dalla centrale idroelettrica

di L.Ben.

La tecnologia del gruppo francese permetterà di rendere indipendente sotto il profilo energetico un sistema di trasformazione agroalimentare attraverso la conversione in idrogeno di parte dell’energia generata dalla centrale idroelettrica

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Engie Eps ha concluso con successo i test di un sistema di accumulo d’energia a idrogeno realizzato con la sua tecnologia proprietaria (protetta da più di 130 brevetti) ad Agkistro in Grecia. Il sito di Agkistro è stato sviluppato nel contesto del progetto finanziato dall’Unione europea EU-H2020 “Remote area Energy supply with Multiple Options for integrated hydrogen-based Technologies”. Il progetto, che intende dimostrare i vantaggi delle tecnologie a idrogeno per l’accumulo di energie rinnovabili in zone non raggiungibili dalla rete elettrica, è stato premiato come miglior progetto durante la European Sustainable Energy Week 2020 nella categoria innovazione.

La tecnologia del gruppo francese permetterà all’operatore greco delle rinnovabili Horizon Sa di rendere un sistema di trasformazione agroalimentare totalmente indipendente sotto il profilo energetico attraverso la conversione in idrogeno di parte dell’energia generata dalla vicina centrale idroelettrica, per poi immagazzinarlo e riconvertirlo in energia quando necessario.

“Engie Eps è stata il precursore della tecnologia a idrogeno dal 2005 e in prima linea nellarealizzazione di sistemi di accumulo elettrochimici e di microreti dal 2012” commenta Carlalberto Guglielminotti, ad e Direttore Generale di Engie Eps “con la finalizzazionedell’impianto di Agkistro la nostra tecnologia proprietaria a idrogeno dimostra oggi in 4 continenti di essere l’unica opzione possibile per rendere le microreti rinnovabili al 100%”.