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Covid, De Luca: «L’area metropolitana di Napoli dovrebbe diventare zona rossa»



l’epidemia e le misure restrittive

Mezzogiorno, 24 ottobre 2020 – 19:53

Il governatore all’incontro Stato-Regioni: Didattica a distanza al 100% per le scuole e conferma della chiusura dei locali pubblici alle 23- Un piano di ristoro per le attivit economiche

Tutta l’area metropolitana di Napoli dovrebbe essere zona rossa. quanto ha paventato il governatore Vincenzo De Luca nel corso della riunione tra governo e regioni. Le altre posizioni manifestate dal presidente della giunta regionale della Campania sono didattica a distanza al 100% per le scuole e improponibile la chiusura di bar e ristoranti alle ore 18. Per i locali, ha precisato il governatore, conferma della volont di mantenere gli orari gi previsti dall’ordinanza regionale, con chiusura alle 23. In assenza di una misura restrittiva generale non ha senso adottare norme che mettono in ginocchio intere categorie, dice il governatore. Nell’ordinanza di domani del presidente della giunta regionale della Campania verr confermata la chiusura delle scuole per il contenimento del virus Covid 19. Il livello dei contagi, in particolare dai giovani, dopo la riapertura, non permette la ripresa della didattica in presenza e quindi si proseguir con quella a distanza. Resteranno aperti gli asili da 0 a 6 anni e saranno permessi i progetti delle scuole da svolgere con bambini e ragazzi disabili o autistici, con partecipazione volontaria da parte degli studenti e dei docenti. Le scuole avevano riaperto in Campania il 24 settembre, dopo le elezioni regionali, e sono state chiuse il 15 ottobre.

Nel corso della riunione della Conferenza delle Regioni, alla presenza dei ministri Speranza e Boccia e del Commissario Arcuri, emersa l’indicazione del Governo di non assumere drastiche misure restrittive a livello nazionale. In queste condizioni diventa improponibile realizzare misure limitate a una sola regione, al di fuori quindi di una decisione nazionale, che comporterebbe anche incontrollabili spostamenti al di fuori dei confini regionali. Nel corso della riunione il governatore De Luca ha ritenuto indispensabile per la situazione epidemiologica attuale, oltre al 100% della didattica a distanza e alla chiusura dei locali alle 23, ha quindi chiesto di inserire nel Dpcm misure straordinarie per la concessione di congedi parentali riservati ai genitori di alunni della scuola primaria e bonus per l’acquisto di computer.

In relazione alla categorie produttive, De Luca ha chiesto una moratoria di tre mesi per i pagamenti ai fornitori e per i prestiti bancari. Inoltre per l’edilizia il rilascio di permessi a costruire per via informatica e l’approvazione di una misura immediata che consenta la stipula di contratti con le strutture private accreditate per l’incremento di posti letto. Premessa di tutte le indicazioni emerse l’approvazione di un piano socio economico immediato sul modello di quello approvato nei mesi scorsi dalla Campania a sostegno di famiglie, imprese e pensionati. (fonte Ansa)

24 ottobre 2020 | 19:53

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