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L’Amazon delle librerie di quartiere in Campania



letteratura 4.0

Mezzogiorno, 26 ottobre 2020 – 22:41

Bookdealer conta quasi 30 librerie campane che consegnano a domicilio i libri

di Claudio Calveri e Diego Nuzzo

la risposta “sul campo” ad Amazon, e i librai campani hanno risposto con sollecitudine all’opportunit offerta da Bookdealer, un portale online che censisce e mette in rete (in tutti i sensi) le librerie territoriali, consentendo loro di entrare nella dinamica dell’e-commerce potendo contare sul fattore dell’aggregazione come elemento caratterizzante.

Librerie da tutta la regione hanno deciso di aderire al modello, che prevede la possibilit di optare per la singola libreria o partire dal testo desiderato, e apprendere se le librerie dispongono del servizio di consegna a domicilio o di quella tramite corriere. Una politica di vendita “a chilometro zero” che rivela come il digitale – in particolare in tempi complessi come questi – possa essere un utile complemento alle piccole attivit locali.

La propensione dei lettori napoletani per l’e-commerceChe i lettori napoletani siano sempre pi avvezzi all’acquisto online di libri lo rivela senza ombra di dubbio proprio la classifica annuale di Amazon, che nel 2020 ha visto per la prima volta la citt partenopea entrare nella “Top Ten” dei centri urbani pi attivi nell’ordinare volumi da recapitare direttamente a casa (un bel salto, contando che un anno addietro la citt era al 45 posto).

Napoli era gi stata pioniera nella pratica di consegna dei libri a casa ad aprile, durante il picco della prima ondata della crisi pandemica, con il progetto “Libri a casa”. Il Comune ha all’epoca aperto ad una manifestazione di interesse da parte delle librerie fisiche del territorio nell’essere inserite in un elenco che dava la possibilit di consegnare a domicilio i volumi su richiesta dei clienti.

Shakespeare in biciclettaC’ stato chi, poi, ha trovato una mediazione tra il virtuale e il fisico: tramite i social network alcune librerie indipendenti hanno pubblicizzato il loro servizio di recapito e attraverso la consegna diretta a domicilio hanno scavalcato la grande distribuzione. stato il caso della libreria editrice Dante & Descartes di piazza del Ges Nuovo assurta agli onori della cronaca nei giorni scorsi per aver pubblicato nel 2019 “Averno” di Louise Elisabeth Glck poetessa statunitense premiata quest’anno con il Nobel per la letteratura e ignorata dalle grandi case editrici. Giancarlo Di Maio, giovane e appassionato libraio, a fine febbraio scorso, prima quindi del lockdown, lanci sui canali social l’hastag #Justread: “Volevo semplicemente dimostrare che quello che fanno i colossi dell’online noi lo facciamo da sempre senza inquinare l’ambiente riempendolo di imballaggi ed emissioni”. Inforcando quindi una bicicletta elettrica arrivato a tutti coloro che non potevano pi raggiungere la libreria: ricordando che un libro non ha rappresentato soltanto, nell’isolamento delle misure di confinamento, un modo per riempire giornate angosciose ma anche uno strumento indispensabile di approfondimento per tanti tesisti e studenti.

Una tendenza da seguire Che la strada intrapresa sia quanto mai opportuna lo rivela anche una panoramica sull’evoluzione delle abitudini dei consumatori – sempre pi a cavallo tra digitale e fisico. Google infatti a suggerire due evidenze importanti dai dati a sua disposizione. Nel contesto di un aumento generalizzato degli acquisti online, spinti anche dalla pandemia, le ricerche di articoli “disponibili nelle vicinanze” sono cresciute in tutto il mondo di oltre il 100% rispetto allo scorso anno.

Un trend che caratterizzer anche lo shopping natalizio, con la ricerca che aggiunge esplicitamente come “l’intenzione di acquisto locale sar di fondamentale importanza, tanto pi che il 57% degli acquirenti italiani ha dichiarato di preferire i piccoli negozi locali.”

In tal senso la riscoperta del rapporto diretto con i negozi di prossimit durante le restrizioni alla circolazione della primavera scorsa, ha permesso la rivalutazione di un confronto pi empatico con la piccola distribuzione di quartiere che ha coinvolto anche le librerie indipendenti, cui si guarda con simpatia come luoghi meno affollati e pi sicuri.

26 ottobre 2020 | 22:41

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