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Covid, teatri e cinema in rivolta: «Non siamo gli agnelli sacrificali»



la protesta contro le chiusure

Mezzogiorno, 27 ottobre 2020 – 08:34

Spettacoli rinviati, altri annullati. Il comparto si sente punito. Grispello: Speriamo in un saggio ripensamento

di Natascia Festa

Annullati. Sospesi. Rinviati. Ieri per i teatri campani stata una giornata trascorsa con calendario alla mano: fino al 24 novembre cancellate tutte le caselle degli spettacoli programmati. Un’operazione chirurgica tanto pi cruenta perch vissuta come inutile: l’organo-spettacolo dal vivo ha funzionato bene e in sicurezza, perch intervenire su un paziente sano?

Lo hanno detto praticamente tutti, dagli impresari ai macchinisti. Le mail con cui le sale comunicano i cambiamenti agli spettatori sono tutte dello stesso tenore. Gentile abbonato, come disposto dal Dpcm del 25 ottobre, gli spettacoli della nostra programmazione sono sospesi fino al prossimo 24 novembre. Partiamo dallo Stabile che, annunciando la chiusura di Mercadante e San Ferdinando, precisa che Tavola tavola, chiodo chiodo, in programma fino al 1 novembre e I manoscritti del diluvio, fino al 31 ottobre sono state annullate. Il debutto e le repliche di Quinta stagione previsto dal 5 all’11 novembre sono spostati a date da definire; le repliche di Occhi gettati, dal 19 al 24 novembre annullate, le recite dal 25 al 29 restano al momento programmate. E come funzioner con i biglietti?

Siamo in attesa di indicazioni governative che, come nel precedente lockdown, faranno seguito al Dpcm dice Mimmo Basso, direttore operativo dello Stabile. Nel nostro caso, gli spettatori stavano gi utilizzando i voucher delle pice annullate precedentemente e questi potranno essere rinnovati. Il problema sui nuovi acquisti. In ogni caso lasciamo aperte le nostre biglietterie per dare chiarimenti ai fruitori. Al San Carlo incontro telematico con tra il direttore Stephane Lissner ed i sindacati. Il Sovrintendente — dice Vittorio Termini della Fials — ha chiarito che da oggi al 3 novembre le maestranze saranno in recupero orario: cio non si andr in teatro e l’attivit riprender il 4 con le prove necessarie alla preparazione dei futuri spettacoli. E mentre quelli previsti sono sospesi fino a data da destinarsi, il lavoro di prove delle maestranze continuer. Tra i concerti sospesi c’ anche quello molto atteso diretto da Riccardo Muti.

Sul versante dei teatri privati, uno per tutti, il Diana s’era portato avanti con il lavoro: Avevamo previsto un’anteprima di stagione da far partire a met novembre — spiega Claudia Mirra — ma per fortuna non avevamo messo ancora in vendita i biglietti. Abbiamo per dovuto sospendere due concerti in abbonamento che speriamo di recuperare presto. Del resto i teatri e i cinema sono luoghi sicuri e la loro chiusura ha effetti devastanti. Cos sostiene l’appello Vissi d’Arte di Cultura Italiae rivolto proprio al presidente del Consiglio Conte e al ministro Franceschini per annullare le chiusure. Lo ha sottoscritto anche l’Agis di cui Luigi Grispello presidente regionale: Ne parlavo poco fa con il sottosegretario con delega al cinema Anna Laura Orrico. Ho tentato di capire se c’ spazio per un saggio ripensamento, ma non ho avuto sensazioni positive al riguardo. Pur essendo consapevoli della gravit della situazione ribadiamo che le nostre strutture sono molto sicure: chi non aveva impianti tecnologici efficienti li ha introdotti, abbiamo vie di uscita separate, posti fissi distanziati dai quali si fruisce dello spettacolo con il viso protetto da mascherina e rivolto alla scena.

Il tutto per una minoranza: L’affluenza era gi modesta: a settembre complessivamente 32 persone a sala in tre spettacoli. A ottobre ancora meno. Lavoravamo in perdita. Personalmente ho comprato dei divisori in plexiglass per i cinema America e Filangieri e arrivano domani. Siamo equiparati alle sale scommesse e la nostra chiusura un falso scopo: siamo l’agnello sacrificale. Chiediamo almeno di restare aperti di pomeriggio.

27 ottobre 2020 | 08:34

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