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NAPOLI

Ruotolo: «Le istituzioni non possono cavalcare la piazza»



l’intervista

Mezzogiorno, 27 ottobre 2020 – 09:37

Le proteste di Napoli contro le misure restrittive per contenere i contagi Covid

di Simona Brandolini

Sono preoccupato, s lo sono e molto. Parla il cronista prima ancora del politico. Che di piazze ne ha viste un’infinit: E quindi, da questo punto di vista, penso che sia il momento di abbassare i toni per tutti. Il nemico il Covid, non i provvedimenti che si prendono. Sandro Ruotolo il senatore eletto dal matrimonio, durato appunto un’elezione suppletiva, tra i dem e De Magistris.

Il sindaco e la giunta hanno annunciato di volere andare in piazza al fianco di chi protesta contro governo e Regione. Poi hanno fatto marcia indietro.

La protesta dei commercianti, di chi sta alla fame, di chi ha paura, legittima. Ma chi ha un ruolo istituzionale deve abbassare i toni e collaborare, non cavalcare la protesta.

Lei pensa che al punto in cui sono arrivati De Luca e de Magistris possano davvero collaborare? Anche solo sedersi attorno a un tavolo?

Sia l’atteggiamento di De Luca, sia quello di de Magistris sono sbagliati. In questo momento devi dialogare e pretendere il dialogo. Non si tratta di chi pi colpevole, non siamo in una situazione normale di dialettica politica tra maggioranza e opposizione. un momento drammatico. E nel mondo, non solo in Italia. Si pronosticano 100 mila contagi al giorno in Francia. Prima dobbiamo risolvere il problema sanitario. Questa la priorit. E non bastano pi i comportamenti individuali, che non sono stati virtuosi nel passato. Tutti devono capire che dopo questo Dpcm ci sar il lockdown totale. Quindi tutti devono essere responsabili e chi nelle istituzioni deve esserlo ottomila volta di pi. Per ora si tratta di restrizioni e il governo ha il dovere di indennizzare le categorie colpite. Poi c’ il nero e il sommerso che va aiutato, quindi redditi di emergenza. Ma, ripeto, certamente non si cavalca la protesta, lo pu fare il cittadino, non le istituzioni.

Il suo appello alla collaborazione, in questo frangente, sembra quasi utopistico.

Se si hanno a cuore il bene della Campania e di Napoli no. C’ bisogno del lavoro comune di tutti. Ci sono le istituzioni, c’ la Costituzione e c’ un’emergenza drammatica, la nostra ora buia. In questo momento pensare agli ultimi il nostro dovere. Chi governa deve dire che stiamo cercando di evitare il lockdown. E poi De Luca e de Magistris devono collaborare perch altrimenti ci ritroveremo i sanfedisti in strada. Deve stare a cuore la tenuta democratica. Per questo faccio appello ai commercianti e agli esercenti: isolate i piccoli eversori. Siete gente perbene, prendete le distanze, non mischiatevi con chi soffia sul fuoco. Allontanatevi.

Lei parla di sanfedisti, di piccoli eversori. Lo ha fatto anche l’ex ministro Minniti sabato scorso dopo la guerriglia di Santa Lucia. Che idea si fatto di quella piazza?

Ho visto gente disorientata, esasperata. E c’erano i commercianti della sera precedente.

Poi i giovani con le mazze, coi fumogeni non erano certo commercianti. Chi non sta a Napoli non pu capire il sommerso napoletano, che fatto di tante persone perbene che lavorano a nero e non possono usufruire della cassintegrazione per esempio, e di chi soffia sopra quel malessere. Cafiero de Raho, non ha torto, quando parla di camorra. Il sistema criminale non solo fatto di boss. La forza del camorrista sta nel consenso sociale: quindi in alcuni momenti offre il paniere, in altri 50 euro, in altri scende in piazza. Ma attenzione, da qui a dire che c’ la regia della camorra, sarebbe semplice e meno preoccupante.

Perch invece c’ da preoccuparsi?

C’ il ribellismo, c’ l’elemento anarchico, ma anche Casapound e Forza nuova. Oggi per me eversivo l’atteggiamento di chi parla di una presunta e inesistente dittatura sanitaria, di chi contro il governo e le istituzioni, perch siamo in emergenza. Bisogna stare attenti. Perch sono legittime le proteste, ma su quelle proteste si innesta di tutto. E non possiamo consentirci tensioni sociali.

27 ottobre 2020 | 09:37

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