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NAPOLI

Tabaccaio ucciso a pugni nella metro, confermata pena di otto anni all’aggressore nigeriano



in corte d’appello

Mezzogiorno, 27 ottobre 2020 – 14:32

Avvocati soddisfatti, ma vedova amareggiata: Condanna lieve

La prima sezione della Corte di Appello di Napoli ha confermato la condanna a otto anni di reclusione emessa in primo grado lo scorso 28 aprile nei confronti di Alfred Idimudia, il nigeriano di 37 anni che, la sera dell’8 giugno 2019 nella stazione Chiaiano della metropolitana di Napoli, sferr due violentissimi pugni al volto del tabaccaio Ulderico Esposito, poi deceduto – per le conseguenze riportare in quell’aggressione – il 4 luglio 2019, all’et di 51 anni, nell’ospedale Cardarelli della citt. Soddisfatti della sentenza si sono detti gli avvocati Salvatore Di Sarno e Francesca Golia, componenti del collegio difensivo insieme con la criminologa Antonella Formicola e l’avvocato Daniele Iodice. Amareggiata invece la vedova di Ulderico, Daniela Manzi, per la quale la sentenza non pu essere considerata giusta: Troppo pochi gli anni inflitti in relazione alla perdita di una vita umana. Pi volte, durante la requisitoria del sostituto procuratore generale Maria Di Addea, Daniela Manzi non riuscita a trattenere le lacrime. Di pena troppo lieve parla anche Formicola: Ci fu una violenza inaudita, soprattutto quando venne sferrato il secondo pugno. (Fonte agenzie)

27 ottobre 2020 | 14:32

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