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Sophia Loren, le foto inedite della prima sfilata a Napoli: aveva 15 anni



la diva

Mezzogiorno, 24 novembre 2020 – 09:00

Gli scatti del concorso di bellezza La regina del mare del 21 settembre 1949 ritrovati nell’Archivio Carbone

di Natascia Festa

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Napoli, la prima volta in passerella per Sophia Loren: aveva 15 anni

Sulla busta di negativi c’era scritto soltanto: 21 settembre 1949. Poteva trattarsi di qualsiasi fatto di cronaca che Riccardo Carbone, fotografo de Il Mattino, gi da un ventennio fermava sulla pellicola. Poteva anche non esserci nulla come pur accade nel grandioso lavoro di recupero che i volontari dell’Associazione dedicata al fotografo napoletano stanno portando avanti con successo. Invece il dono di quella busta stato grande: le selezioni per il primo concorso di bellezza partenopeo del dopoguerra, La regina del mare, con tre scatti di Sophia Loren. Anzi Sofia, scritto con consonante fricativa prima di cedere al ph hollywoodiano. La puteolana Scicolone aveva compiuto quindici anni da un giorno – nata il 20 settembre del 1934 – magra e spaesata sfoggia il numero 20 sul petto nient’affatto prosperoso. Di bianco vestita, abito lungo decollet con dei piccoli fiori sul balconcino e una collana di pietre bianche alternate ad altre di colore diverso. La sfilata all’aperto: ci sono ombrelloni a strisce, sedie di paglia e uno scalone sul quale posare.

In premio un rossetto e una valigia di cuoio

Ci troviamo di fronte al prequel di un altro scatto, sempre firmato Riccardo Carbone, rinvenuto qualche anno fa: quella volta si trattava di una foto collettiva della serata finale dello stesso concorso. In prima fila compariva tra le altre anche Sofia, ma con il numero 7. Era il 2 ottobre 1949, la premiazione della competizione organizzata dal Corriere di Napoli si svolgeva al chiuso, in un gremito cinema Metropolitan che ospit l’emozione delle 36 finaliste scelte su ben 400. L’adolescente puteolana, per, non vinse la sua prima sfida: avrebbe vinto tutto dopo poco. Ad alcune non regine fu assegnato il titolo di Principessa del mare e un premio di consolazione che in quegli anni affamati doveva risultare una bella cuccagna: ventimila lire, un paio di guanti, una giacca di lana bianca, un lampadario di Murano, sei lenzuola di lino, un rossetto Winner e una valigia di cuoio. Con questi ultimi due Sofia, prese sotto il braccio la madre Romilda – sosia di Greta Garbo alla quale il padre aveva vietato di andare in America – e se ne and a Roma a sfidare il destino e i giudici di Miss Italia che, nel 1950, le assegnarono la fascia di Miss Eleganza. Il resto storia del cinema e Sophia non si mai fermata: la ragazza di quei vecchi negativi ora, a 86 anni, su Netflix in La vita davanti a s , diretto dal figlio Edoardo Ponti e con Renato Carpentieri.

Trentamila immagini salvate

Intanto il lavoro dell’Archivio Carbone procede anche in quarantena e degli oltre seicentomila file stimati, i volontari grazie al sistema delle adozioni ne hanno finora salvati trentamila: Come si vede dal rapporto tra i due numeri – dice Federica Nicois, curatrice dell’archivio – c’ ancora un immenso patrimonio di negativi e lastre da sviluppare e digitalizzare. La politica delle adozioni ci d una grande mano ed anche un modo diretto per creare un ponte culturale con le persone: tanti cittadini con una piccola donazione ci consentono di mettere in salvo i servizi. Ma chiaro che ci vorrebbe un investimento importante per progredire. Nel 2018 abbiamo vinto un bando regionale di fondi europei, ma ancora non sono stati erogati. I negativi non sono eterni, servono mezzi per la conservazione e la tutela. E c’ un altro problema: mentre ci sono tanti restauratori di tele, quelli di negativi sono rarissimi. Gli scatti gi salvati, oltre che visibili sul monumentale sito della onlus, possono anche diventare un regalo di Natale da acquistare online. Si pu sottoscrivere un’adozione come negli anni scorsi e in pi, freschi di stampa, ci sono i Quadrati dell’Archivio Carbone , scatti in cornice 25 per 25 stampati finemente su carta baritata. I soggetti? I grandi protagonisti della cultura napoletana dalla strada al cinema. Loren Compresa.

24 novembre 2020 | 09:00

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